La sveglia delle cicale.

Ogni mattina, alle 6:50 circa le cicale cominciano a lavorare. Il loro stridulio (si dice così?) fa avvertire l’estate e il caldo. Si vedono e si sentono dappertutto, soprattutto al mattino quando il traffico è ancora scarso. Mia cognata mi ha detto che si sveglia con il gracchiare delle rane e non sembra essere una bella esperienza così mi considero … Continua a leggere

Ema e omikuji

Sono delle tavolette di legno su cui vengono scritti i propri desideri. Queste vengono poi lasciate appese al tempio in modo che gli dei o spiriti possano leggerli e farli avverare. Questa mattina sono andato al tempio Imamiya jinja (tempio) e li ho riscoperto queste tavolette che insieme agli “omikuji” forse sono la ragione per cui molte persone vanno al … Continua a leggere

Kidsuki (accorgersi)

Se la memoria non mi tradisce, ancora circa sette anni fa scoppiò il boom dei telefonini in Giappone. C’erano già da qualche anno ma la causa principale della diffusione a una fetta maggiore di popolazione specialmente tra i giovani e gli anziani, secondo me (non ho dati per confermarlo), è stata l’introduzione della funzione macchina fotografica nel telefonino. La compagnia … Continua a leggere

Pioggia a catinelle, pagella e tramonto drammatico

Il titolo riassume quello che è successo durante la giornata anche se pensavo non piovesse così forte. Alla mattina le previsioni del tempo avevano detto che sarebbe piovuto anche molto forte e infatti, verso mezzogiorno, lampi, tuoni da spavento, pioggia fitta agitata dal vento hanno fermato il passo di molti kyotesi, gli unici implacabili erano i turisti americani che in … Continua a leggere

Voglia di uscire

A volte mi capita di stare a casa ma di sentire tutte le cellule del corpo che gridano “Esci! Esci!”. Queste voci si fanno sempre più forti e il corpo comincia a rispondere con sentimenti di ansia, di depressione come quando ci si trova rinchiusi da qualche parte. Uscire ma dove? Intanto la litania continuava: “Esci! Esci!” Così ho preso … Continua a leggere

Giardino botanico 2 e Tenjin matsuri

Anche ieri sono andato al giardino botanico, questa volta con delle idee più chiare su come usare la macchina fotografica, su cosa e come fotografare e soprattutto su quanto tempo ci sarei stato. In questi giorni il sole picchia forte tanto da far girare la testa anche con in testa un cappello. La mia esperienza è cominciata alle 9:45 di … Continua a leggere

Una scorpacciata al giardino botanico

Mi sembrava di essere come un bambino davanti a una casa fatta di dolci. Assaggio un po’ di questa cioccolata, magari dopo mi faccio una granitina alla menta. No, aspetta. Prima dò una grande leccata alla fontana dello zabaione, passo per la stanza dei cioccolatini e biscotti finendo con il gelato alla frutta e panna montata magari con un accento … Continua a leggere

I girasoli

Anche oggi giornata calda e afosa. Si vedono molti turisti andare in giro in bicicletta con la piantina della città in mano. Ricordando che ieri sera uno scarafaggio ha fatto visita alla stanza di Elena, oggi abbiamo fatto le pulizie spostando il letto e tutti i libri ancora accatastati in un angolino ma non abbiamo trovato nulla. Elena è ancora … Continua a leggere

Sole torrido

Anche oggi il caldo si è fatto sentire. Più di 37 gradi al sole ma all’ombra il vento poteva essere rinfrescante. Nel pomeriggio sono passato per Osaka per vedere la mostra fotografica intitolata “Onde”, di Tsuchiya Naoyuki, fotografo professionista di surfing. Acqua increspata dal vento splendente come una grande finestra di vetro, con accenti di verde e arancione, chissà dove … Continua a leggere