Nuvoloso

Giornata pesante e nuvolosa. In centro città turisti e i giovani andavano e venivano per i negozi. Un gruppo forse di ragazzi giovani americani che facevan la fila davanti al negozio di crespelle con gelato e altri con le guance paccioccone e rosse che stavano divorando le piccole crespelle sporcandosi la bocca di sciroppo di cioccolato. Giovani coppie e gruppi … Continua a leggere

L’istruzione a scuola e a casa

Da prima che mia figlia nascesse, mia moglie aveva già in mente il percorso istruttivo che Elena avrebbe dovuto seguire. Mi raccontava di come lei stesa era cresciuta e di quali effetti positivi e negativi avesse avuto l’ambiente scolastico e soprattutto le sue compagne di classe. Pensava ed era convinta che un’istruzione ferrea fosse una delle strade da perseguire, non … Continua a leggere

Benvenuta

Pioggia e vento ma solo durante la mattinata. La temperatura è scesa di alcuni gradi e alla sera si starebbe bene con un golfino o una giacchettina anche se alcuni girano in maniche corte, ricordo di un’estate caldissima, più calda dell’anno scorso, come si è soliti dire ogni estate. Oggi sono solo passato di fretta per il Canon plaza ma … Continua a leggere

C’è chi va e chi ritorna

Oggi ho incontrato un ragazzo che pochi giorni fa è tornato dal suo viaggio in Italia. Sprizzava gioia da tutti i pori e mi ha raccontato tutto ciò che ha fatto, giorno per giorno. Le città che ha visitato, i problemi che ha avuto con i biglietti delle ferrovie ( biglietterie chiuse e macchinette che non funzionavano ), la pizza … Continua a leggere

Seimei jinja no matsuri

Ieri è stato il “shuubun no hi”, festa nazionale dal 1947. si onorano  i defunti andando a pregare al cimitero oppure offrendo un dolce, ohaghi fatto di riso e di fagioli dolci, all’altare buddista in posto in casa. Ed è stato anche il giorno della festa del santuario Seimei diventato famoso in tutto il Giappone grazie a due film sul … Continua a leggere

Le voci

Ieri sono passato per la scuola di giapponese dove avevo studiato ancora quindi anni fa. Non era cambiato quasi nulla, a parte un pc in un angolino e degli scaffali pieni zeppi di libri. Per alcuni attimi mi è sembrato di essere tornato giovane. A quei tempi, quando non riuscivo a capire quasi nulla di quello che dicevano le persone … Continua a leggere

La libertà di saper parlare una lingua “straniera”

“Ragazzi!! Fate silenzio che cominciamo! Oggi vi insegno la pronuncia dell’alfabeto inglese. Siete pronti? Allora: a,b,c …” Primo anno di scuola media, la professoressa vestita all’inglese con un lungo foulard e capelli dorati acconciati come una “madame”, vestito blu navy leggermente attillato. Il tutto durò per circa 45 minuti. Poi non la vedemmo più per due mesi. Si dice fosse … Continua a leggere

Tifone, pioggia e cambiamenti climatici

Anche questo tifone è passato portando tanta acqua e inondando molte zone della costa del pacifico. Accade ogni anno e di anno in anno la prevenzione contro le alluvioni provocate dal tifone migliorano. La tv tratta dei cambiamenti del clima mondiale ma soprattutto di quello giapponese che ha visto in questi ultimi trent’anni un innalzamento delle temperature che hanno cambiato … Continua a leggere

Tre mostre fotografiche

Quando si vanno a vedere tre mostre fotografiche di fila le impressioni si accavallano, si mescolano, fanno a pughi per attirare l’attenzione. Era come tenere l’acqua con il palmo delle mani: più camminavo e più ne spandevo per terra, facevo attenzione a dove mettevo i piedi ma sentivo che l’acqua pian piano diminuiva. Shanghai Noto Kairo Park City Immagini di … Continua a leggere

Hiragana e katakana

La prima volta che venni a sapere che nella lingua giapponese c’erano due alfabeti più tutti i kanji da imparare, pensai: “Ma perché due! Non possono fare tutto con un alfabeto?”. Ovviamente no. Imparai subito l’hiragana. Mi piacevano molto i caratteri “no” e la   “ka”   dell’hiragana forse per le loro curve e forme. Quello più ostico, che faccio … Continua a leggere