La finestra

koji1.jpgè stato il titolo della mostra fotografica di Takiguci Koji.
Entrato al Nikon Salon, l’ho visto seduto su uno sgabello, dietro un piccolo banco. Aveva la mascherina e tossiva forte. Dal letto di morte della suocera, passando per la nascita della propria bambina, la morte del gattino tanto amato e alla fine al letto di ospedale del suocero, questo lo svolgersi della mostra che come lui dice “ sia i suoceri che il gattino ci hanno voluto dare il loro saluto prima della fine della loro vita. “
Dopo aver visto le foto gli ho fatto alcune domande.
“ Con quale criterio hai scelto queste foto ? ”
“ Sono andato avanti per un anno ma non sapevo come sceglierle. Riguardandole mi sono accorto della finestra bianchissima della stanza di ospedale quando mio suocero si è fatto ricoverare. Che cosa c’è dietro quella finestra? Ho pensato. L’aldilà. Deciso il tema è stato facile scegliere le foto.”
“Come hai avuto l’idea di fotografare tua suocera?”
“ A dire il vero non lo so. Avevo la macchina fotografica e ho scattato una foto che poi ha vinto il concorso della Canon. Da lì ha avuto inizio la mia carriera come fotografo.”
“ Hai studiato in una scuola per fotografi? “
“ No. Non conoscevo nulla del mondo della fotografia. Alla scuola ho studiato arte e design e ho fatto soltano un breve soggiorno di studio di alcuni mesi a New York.. “
“ Fotografando e riguardando le tue foto, di cosa ti sei accorto ? ”
“ Che mi piace fotografare le persone. I ritratti sono le mie foto preferite. La macchina fotografica mi da la possibilità di incontrare spesso persone nuove. Infatti la mostra seguente, che ho già preparato e di cui aspetto soltanto di trovare una galleria che la ospiti, ha come tema le persone nel lavoro e nel privato. È come uno spiare, ma non io nella loro vita, loro nell’obbiettivo della macchina fotografica. “
“ Che cosa fai per migliorare le tue tecniche fotografiche ? “
“ Agli inizi, forse per circa un anno e mezzo, fotografavo ogni giorno quando andavo e tornavo dal lavoro. Adesso invece, non fotografo quello che mi capita sotto gli occhi, ho già un’idea precisa del mio soggetto, questo mi da la possibilità di concentrarmi. Fotografare per divertirsi è un conto ma fotografare per poi fare una mostra è molto più faticoso ma più appagante, in tuti i sensi. Inoltre adesso uso le pellicole, la digitale la uso raramente. Ma pian pian la sto riscoprendo.”
“ Quando parli di foto e di macchine fotografiche ti vedo sempre sorridere. ”
“ Questo mondo mi piace moltissimo. Adesso per mantenere la mia famiglia, insegno arte in un istituto privato ma il mondo della fotografia fa parte della mia vita. È un continuo espandersi. Già da quando ho deciso la mia seconda mostra fotografica, ho cominciato istintivamente a cercare un altro tema. Per esempio sto usando il pc per ritagliare e cancellare parti di fotografie che ho fatto. Ho bisogno di usare l’elemento casuale, il non perstabilito, per testare nuove strade.”
“ Come vedi il mondo della fotografia ? ”
“ In Giappone le correnti artistiche-fotografiche tra i giovani cambiano molto velocemente, con un ciclo di due anni circa. Spesso vado alle mostre fotografiche per vedere quali tipi di soggetti o temi sono più popolari per poi scegliere una strada diversa. Forse è per questo che in America e in Europa la fotografia giapponese non è conosciuta. Ho notato però che in questi ultimi anni, però il mondo della fotografia si sta forse risvegliendo, ha come ritrovato vigore. “
“ Che sia l’inizio della fine della crisi economica mondiale? “
“ Speriamo. “

Durante la conversazione, tossiva forte e beveva spesso acqua. Mi ha detto che ha un leggero asma a causa del gas di scarico della automobili. Abita a Tokyo e fa al lavoro in bicicletta e questo forse gli ha provocato questo asma. Gli ho consigliato di mangiare più verdura ( purtroppo mi viene spontaneo con tutti coloro che incontro ), ma non mi ha voluto dare retta. Mi ha anche detto che ha avuto alcune offerte di esposizione dall’estero. Chissà che non diventi famoso in Europa.

Link quando è stato intervistato da un sito web popolare in Giappone:

http://dc.watch.impress.co.jp/cda/webphoto/2006/04/27/3699.html

Il suo sito web:

http://www.k4.dion.ne.jp/~ponta-ko/

Dimenticavo: è parte di una bellissima bambina di tre anni. Forza papà!!

La finestraultima modifica: 2009-03-18T13:32:00+00:00da fabiokyotese
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