Kizuki

 

chika1.jpgGiornata di studio per Elena, anche domani, e di lavoro per me.

Elena oggi e domani deve fare gli ultimi esami di assestamento in preparazione di quello grande che avverrà a metà di gennaio.

In mattinata sono stato a Osaka per alcune lezioni, le ultime dell’anno, e per fare gli auguri a degli amici. Ho pranzatotokei.jpgin un ristorante di cucina vietnamita e ho ricevuto come regalo tanti calendari da un’amica, gliene arrivano molti in ufficio.

Questa mattina sono stato al konbini vicino a casa per comprare un litro di latte per la colazione per Elena. Alla cassa c’era un signore che stava facendo firmare una ricevuta o un ordine al commesso. Mentre asepttavo dietro di lui si èp voltato verso di me e mi ha detto: “Mi dispiace farti aspettare. Perdonami.” È stata una questione di meno dinuvola.jpgquindici secondi ma li ho sentito questo impegno da parte di questa persona che sicuramente sarà stato un fornitore ho pensato. Però quando sono uscito ho visto che stava per finire di mettere a posto lo zerbino rosso davanti al conbini. Non ci avevo mai fatto caso ma questi zerbini ci sono davanti a tutti i negozi. Un servizio necessario ma a cuii non si pensa. Un sistema semplice, un servizio fatto con devozione grazie a queste persone che lavorano sotto la soglia della nostra percezione ma che ci renono la vita più comoda.

C’è tanto da imparare in ogni angolo della città e dietro il lavoro di ogni persona.

Buon Natale a tutti.

 

Kizukiultima modifica: 2010-12-24T13:21:43+00:00da fabiokyotese
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