Lettere di Natale

 

michi1.jpgLo so che è un po’ tardi ma questa mattina sono stato all’ufficio postale per spedire due lettere di Natale-Nuovo anno. Non riuscivo più a trovare l’indirizzo di un amico e sono riuscito a trovarelo a casa solo a Natale. Visto che le avevo comprate sono andao a spedirle. Questi giorni sono i più impegnativi per gli addetti alle poste perché miliardi di catoline postali sono ritirate e spedite ai vari centri per essere recapitate il primo di gennaio. Le famose nengajo. Quest’anno sotto la guida di mia suocera ho deciso di non spedirle così mi sono accontentato delle cartoline di Natale.

michi2.jpgAll’ufficio postale c’era una piccola fila e arrivato il mio turno ho chiesto quanto costassero i francobolli per le lettere. La signora allo sportello dopo avermi detto il prezzo è andata a scegliere dei francobolli scritti in calligrafia giapponese. “Usaghi” (coniglio) c’era scritto, l’animale del prossimo anno del calendario cinese. Mi ha aiutato ad affrancare le lettere. Dietro di me ci saranno state almeno dieci persone che aspettavano ma lei senza scomporsi è stata gentilissima e accorta fino alla fine. Il tuttomichi3.jpgsarà durato sì e no due minuti ma sono stati due minuti che mi hanno insegnato quanti sia importante concentrarsi sul proprio lavoro e farlo bene.

Nell’editoriale del giornale Asahi di questa mattina veniva trattato il tema di questa frenesia che prende molti in questi giorni, in questi ultimi tempi. L’editore raccontava di una ragazza che era scivolata dagli scalini della metropolitana perché salendo scrimpellava sui bottoncini del telefonino distraendosi dallo scopo principale per cui si trovava li: salire le scale. È un’azione che ho notato anch’io e di cui devo anche pentirmi perché a volte lo faccio anch’io. Una cosa alla volta fatta per bene.

 

Lettere di Nataleultima modifica: 2010-12-28T16:10:51+00:00da fabiokyotese
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento