Un po’ di liberta

 

deikiguchi.jpgOggi è stato il primo giorno di lavoro e del saluto di inizio anno in un ristorante italiano a Osaka dove ho pranzato con un’amica parlando di moda, di spese e di cucina: tre argomenti nei quali non me la cavo bene.

Invece Elena sembra essersi divertita con la sua amica. È uscita di mattina e dopo due orette al karaoke nel quale ha anche pranzato, è stata al manga-kan un negozio dove vendono figurine, orsacchiotti, libri, manga, dvd e altro ancora sugli anime e sui manga, insomma un paradiso per i giovani di adesso.

La ragione di questo incontro era la prima stesura del racconto per la rivista semestrale del club di letteratura dellanagare.jpgscuola. Dopo essersi divertite e con ragione, sono state in uno Starbucks e sedendosi di fronte alla finestra una accanto all’altra hanno parlato e scritto. Non mi ha ancora mostrato il contenuto ma quando sarà tutto sistemato mi ha promesso che me lo farà vedere. La parte più “interessante” però per lei sembra stato l’ambiente di questo Starbucks. È uno dei pochi qui a Kyoto nel quale molti stranieri, specialmente studenti, si incontrano e parlano in giapponese: “Ho ascoltato di un ragazzo peruviano e di unakyorotto.jpgragazza cinese”.

Non sono notizie segrete e sono contento che si sia divertita così tanto oltre a mangiare ciò che voleva mangiare, fatto importante. Spesso alcune sue amiche, non si fanno dare abbastanza paghetta dai genitori e sono così tutte costrette a tirare la cinghia e a tornare a casa presto. Questa volta non è accaduto forse anche perché la paghetta di capodanno è stata lauta per tutti. La libertà di poter mangiare e bere (oujicha late) come un adulto.

È tornata a casa visibilmente stanca ma con un bellissimo sorriso sul viso. I sorrisi smaglianti e sinceri sono contagiosissimi!!!!! Sutekina egao, kokoro no kagayaki!!!

 

Un po’ di libertaultima modifica: 2011-01-05T15:15:40+00:00da fabiokyotese
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3 pensieri su “Un po’ di liberta

  1. Aiuto!!!!!!!!
    Un po’. Purtroppo non riesco più a scrivere i miei post su questo sito perché una volta fatto il login mi si dice che non ho nessun blog e mi chiedono se gentilmente voglio aprirne uno di nuovo.
    Ringrazio lo staff che lavora alacfremente al pc per gestire un sito così grande e soprattutto gratuito ma non voglio aspettare e neanche lascir passare invano il tempo. Così ho deciso di comprarmi un domain:
    http://ciaodakyoto.net/
    e iniziare un piccolo viaggio.
    Questa è stata un’ottima occasione per capire quanto sia importante per me scrivere, continuare a scrivere, continuare a fotografare e pubblicare il tutto ogni giorno. Non lo posso e non voglio lasciare il tutto nelle mani (anche se capaci) degli altri.
    Ringrazio ancora lo staff di questo blog e soprattutto e prima di tutto tutti coloro che mi seguono pazientemente ogni giorno. Vi invito nell’altro sito per continuare.
    In questi due giorni sono accaduti molti fatti di cui vorrei scrivere e sto scrivendo nell’altro blog.
    Un favore, grande. Se qualcuno sapesse come posso importare tutti i posto che ho scritto in questo blog in quello nuovo e mi spiegasse come potrei farlo gli sarei molto grato.
    Yoroshiku!!!!
    Mata ne

    Fabio Salvagno

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