Ema e omikuji

1858191117.jpgSono delle tavolette di legno su cui vengono scritti i propri desideri. Queste vengono poi lasciate appese al tempio in modo che gli dei o spiriti possano leggerli e farli avverare.

Questa mattina sono andato al tempio Imamiya jinja (tempio) e li ho riscoperto queste tavolette che insieme agli “omikuji” forse sono la ragione per cui molte persone vanno al tempio a pregare.

Gli omikuji sono delle carte su cui c’è scritto come si svolgerà l’anno nel quale si vive. Di solito si comprano i primi giorni dell’anno e se se ne azzecca uno dove c’è scritto che non si 694273501.jpgsarà fortunati o poco fortunati allora si piegano e si legano a delle cordicelle messe apposta oppure ai rami degli alberi. Il prete, o kannushi san provvederà a bruciarli di modo che le predizioni non si avvereranno.

A Kyoto i jinja più famosi sono:

Kitano Tenmangu :  Il jinja dello studio, nei primi giorni dell’anno sempre pieno di studenti con i genitori o i nonni.

Yasaka :   Uno dei più antichi di Kyoto, i mikoshi (letteralmente “templi portatili”, sorretti sulle spalle da più persone, fecero il giro di Kyoto per scacciare l’epidemia che aveva colpito la città.

Fushimi Inari:    Famosissimo in tutto il Giappone come il tempio degli affari. Dai piccoli proprietari di negozi fino ai grandi capitalisti vanno a pregare e a fare le offerte.

Durante l’anno, quando non ci sono le feste della zona i jinja sono delle oasi di pace dal rumore delle automobili e anche spazi dove il tempo forse scorre più lentamente. Infatti alla mattina vedo soltano anziani che vanno a pregare durante la passeggiata mattiniera.

Ema e omikujiultima modifica: 2008-07-30T16:04:00+02:00da fabiokyotese
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