Ikebana ( seconda parte )

La prima parte della mostra è finita e i maestri adesso staranno finendo di comporre le loro opere per la seconda parte.

È stata un’esperienza apri occhi in molti sensi. Non solo per l’armonia e la bellezza delle opere ma anche per quello che mi hanno fatto provare. Più le guardavo e più risciuvo a percepire emozioni nuove o pensieri-fantasie improvvisi. Per circa due ore sono andato in giro per le varie sale, con in mano un quaderno dove scrivevo i pensieri che affioravano e che riuscivo a catturare con la penna. All’inizio erano confusi e l’attenzione vagava alle parole degli altri visitatori, ma più il tempo passava e più sentivo di essere più vicino alle opere che guardavo; come lo sbocciare lentissimo ma avvertibile di un fiore riuscivo a comprendere o solo immaginare le intenzioni del maestro, come se ci fosse stato un filo invisibile che ci collegasse. Le spiegazioni delle varie opere sono state indispensabili perché hanno dato una direzione ai miei pensieri dai quali però sono sgorgati sentimenti ed emozioni nuove.

In passato mi è successo di aver passato molto tempo in una mostra di quadri o di sculture ma per Ikebana sembra tutto più enfatizzato, più lucido e vivido. Non vedo l’ora di osservare le opere della seconda parte.

Sono riuscito a fare alcune foto che purtroppo non sono venute fuori bene. Mi sono accorto che la luce della sera è la migliore per le opere poste nel giardino interno del palazzo. Dopo il tramonto il buio esterno fa risaltare le luci sovrastanti alle varie opere, rendendole visibili forse come volevano gli autori.

Sto preparando un fotoalbum che spero di finire entro il prossimo mese. Sto anche traducendo le varie spiegazioni ma avrò bisogno dell’aiuto stesso degli autori per delle delucidazioni.

Ikebana ( seconda parte )ultima modifica: 2008-10-29T15:13:29+01:00da fabiokyotese
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