Intermezzo – Akai hane

akaihane.jpgUna volta all’anno vado a fare la mia offerta a “Akai hane” ( “piuma rossa” ) , la mia associazione di beneficienza preferita.

Ho cominciato circa quattro anni fa, dopo la morte di mia moglie perché solo allora ho capito quanto fosse importante aiutare gli altri, e soprattutto i bambini orfani, o almeno contribuire con quello che ho o con ciò che posso fare. Per il momento non posso offrire molto ma uno dei miei sogni è quello di poter aiutare i bambini e le famiglie giapponesi finanziariamente e non. Storie di povertà in un paese agiato. Bambini che perdono i genitori o che vengono lasciati dai genitori; padri che si sucidano costringendo le mogli e i figli piccoli ad acrobazie per tirare avanti. Non solo nei paesi “poveri” ma anche in Giappone, uno dei paesi più ricchi al mondo, ci sono ancora queste storie e forse stanno anche aumentando.

Però non voglio dare alito solo alla parte oscura. I bambini giapponesi sono vivi e vegeti, stanno benissimo, sono forse sepolti sotto una valanga di compiti per casa ma sanno come divertirsi o forse come scappare dalla realtà che li circonda.

Ogni mattina, nel campo della scuola elementare proprio dietro a casa mia, vedo un gruppo di circa venti bambini e bambine che corrono e fanno preparazione atletica con i maestri. Proprio ieri mattina li ho visti correre per la strada davanti al palazzo dove abito e tornare a scuola; devono aver atto il giro del quartiere correndo. Erano tutti sorridenti, si vedeva che correvano perché gli piaceva e lo facevano di gusto. Dietro c’era la maestra che pedalava in bicicletta e teneva testa solo agli ultimi della fila. Guardandoli mi sono ricordato dei miei tempi della scuola elementare e degli allenamenti di pallacanestro, duri ed estenuanti ma ricordi diventati carissimi. Inoltre mi hanno fatto ripensare all’importanza di muovere il corpo, alla gioia di correre e di sentirsi liberi di farlo senza problemi di colesterolo, di sovrappeso e altro.

Ogni mattina alle otto vedo alcune mamme in divisa all’incrocio della strada che attente e sorridenti salutano energiche i bambini che vanno a scuola. Ogni mattina ci sono delle mamme diverse, forse si danno il turno. Lo fanno ogni giorno, che sia caldo, freddo, pioggia o neve.

Ognuno fa quello che può fare e lo fa al meglio delle proprie forze. Non ci sono solo casi estremi di povertà ma c’è soprattutto tanta solidarietà.

Contribuire, forse è stato il tema della giornata di oggi.

 L’indirizzo della pagina della foto e`:

http://www.akaihane.or.jp/index2.html

Intermezzo – Akai haneultima modifica: 2008-10-30T08:19:00+01:00da fabiokyotese
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4 pensieri su “Intermezzo – Akai hane

  1. Cara Memole 751

    purtroppo sono fatti che succedono e la vita va avanti.
    Non avrei mai pensato di diventare vedovo a 35 anni ma neanche di vivere in Giapone quando ne avevo 15.
    Nella vita non si sa mai cosa puo` accadere percio` mi piace.

    Cara Giorgia

    Ti ho risposto nell’altro post.
    Ho intenzione di mettere ancora delle foto di ikebana
    otanoshimi ni shite ne

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