Molti turisti

ruscello.jpgAnche oggi è stata una giornata “normale”. Nanzenji, Ghion e molti turisti. Arrivano in pullmann e girano per la città con le macchine fotografiche.

A Nanzenji molti uomini, forse pensionati, andavano in giro con il treppiedi e si spostavano a branchi. Quando uno trovava un posto interessante allora tutti lo seguivano, c’erano così tanti treppiedi che non si poteva neanche camminare. Gli studenti in divisa, forse della scuola media, erano in posa per la fotografia di gruppo, tutti sorridenti con le dita in segno di vittoria. Dopo essere entrati nel tempio le porte si sono chiuse e le scarpe sono rimaste fuori. Anche qui un fotografo solitario è arrivato quatto quatto e ha cominciato a fotografarle, subito seguito a ruota da altri fotografi. Ma che ci trovavo di bello? Intanto le mogli dei fotografi provetti chicchieravano assiduamente tra loro, forse non vedendo l’ora di andare in qualche cafè a ristorarsi al calduccio.

cane.jpgA Ghion la vita procedeva come al solito. Le maiko san si facevano fare i capelli oppure andavano a fare la spesa al supermercato vicino; i cuochi dei vari ristoranti erano all’opera con i loro cappelli e grmbuili bianchi; gli strofinacci si asciugavano al sole bianchi bianchi. C’era anche un cane che aveva una protezione intorno al collo, forse per non permettergli di grattarsi le orecchie. Qui la vita comincia dopo le cinque di pomeriggio.

Molti turistiultima modifica: 2008-11-26T14:41:28+01:00da fabiokyotese
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