L’inverno è alle porte e il Natale nell’aria

natale1.jpgDa oggi la temperatura si è abbassata di molto e alla notte siamo sotto zero. Il cielo è terso e il vento freddo e pungente. Ormai non si vede più nessuno girare per le strade in maniche corte.
Quasi tutti i negozi hanno la bambola di babbo natale sulle vetrine o hanno appesa la scritta “Merry Christmas”. Il dolce di Natale è la classica torta con panna e fragole, semplice e buona. Nei panifici si possono anche comprare i panettoni e i pandori anche se più piccoli e più cari di quelli italiani.
Il primo anno della mia vita in Giappone, nel ’91 non c’erano di queste “finezze” e il Natale non era sentito come festa ma come giorno in cui le coppie andavano a mangiare in qualche ristorante di lusso e lui le regalava l’anello o qualche altro oggetto prezioso. Un giorno da “consumare” più che da festeggiare. Tutti comunque lavoravano, anzi erano in vista della settimana di vacanza di fine anno ed erano sommersi di lavoro. Fù una strana sensazione trovarmi a Natale senza sentirmi fare gli auguri e non poterli fare perché nessuno mi avrebbe capito. Con gli anni mi sono abituato tanto da dimenticare perfino la Pasqua e la befana ( ma si festeggia ancora? ). Invece fù una continua sorpresa vedere i preparativi per il capodanno: le mogli si preparavano a cucinare i piatti di “Oseci” si va dal riso bianco, alla verdura, fagioli neri dolci, gamberi bolliti, dashimaki ( frittata con “dashi” ), kamaboko ( tipo terrina di pesce ) e altri piatti ancora. Per il capodanno e il due si mangiava solo quello perché tutti i negozi erano chiusi e le casalinghe avevo così il tempo per riposarsi dalle fatiche di casa.
Da qualche anno a questa parte però, i grandi magazzini aprono già il due di gennaio per i saldi invernali, gioia della donne giapponesi e dei dirigenti dei grandi magazzini. Di solito i “fukubukuro”, sacchetti “sorpresa”, non è possibile vedere il contenuto e si dice che il contenuto valga più del prezzo del sacchetto.
Le soprese piacciono ancora a tutti.

L’inverno è alle porte e il Natale nell’ariaultima modifica: 2008-12-06T14:39:18+01:00da fabiokyotese
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “L’inverno è alle porte e il Natale nell’aria

  1. Certo che la befana e la Pasqua si festeggiano ancora!
    E mi mancheranno un sacco quest’anno! (solo la befana, perché a Pasqua sarò già a casa)

    Comunque, nonostante anche da noi sia diventato una festa molto commerciale, sapere che il Natale giapponese è così spudoratamente una festa consumistica un po’ mi dispiace… è quasi meglio non festeggiarlo allora!

    Sono curiosa di vedere questo capodanno giapponese!

Lascia un commento