Una boccata d’italiano

raggi1.jpgQuesta mattina sono andato a fare la solita camminata verso Ninnaji e proprio dentro il boschetto del tempio ho visto i raggi del sole che tagliavano la leggera nebbia rimasta dalla notte precedente. Il suolo era ricoperto dal muschio e dal rosso delle foglie degli aceri che creavano un tappeto soffice su cui mi sentivo molto leggero. L’aria era fredda, il silenzio regnava interrotto a volte da qualche gracchiare dei corvi. Sono riuscito a immortalare il tutto ma non le foto non sono venute fuori bene come quelle che avevo visto soltanto sui libri dei grandi fotografi. La pratica, però, porta alla perfezione. È stata un’ottima occasione per rendermi conto di quanto sia importante la raggi12.jpgprontezza di riflessi e di sensibilità interna; ho bisogno di studiare meglio l’angolatura e l’inquadratura, oltre che alle potenzialità della macchina.
Dalla Natura al centro di Kyoto dove questa sera ho incontrato A. e sua moglie ( grazie per il gelato e la bellissima chiacchierata ), entrambi, anzi tutti e tre avevamo le nostre reflex e condividiamo la stessa passione per il mondo della fotografia. A. mi ha mostrato alcune foto in bianco e nero fatte in Italia: erano bellissime!! L’uso della luce e delle ombre è di un livello molto elevato reso possibile soltanto dopo annni di pratica e di profonda passione. Tutto ciò mi ha dato un motivo in più per continuare a fotografare, di migliorare i miei occhi e magari di usare di più il cervello. Abbiamo chiacchierato per un’oretta ( il tempo è letteralmente volato ) e bambolina2.jpgil tutto è stato non solo musica per le mie orecchie ma anche una bella boccata fresca fresca di lingua italiana. Dietro alle loro parole si sentivano l’entusiasmo, la passione, la curiosità, la voglia di raccontare tutte le loro esperienze fatte non solo in Giappone, lo stupore dei posti visitati e l’eccitazione dei posti che andranno a vedere. Il tutto è stato molto contagiante. Grazie di cuore.
Il suo blog:
http://ilcircolodeiviaggiatori.wordpress.com
non è da perdere per nessun motivo!!!!
Un solo rammarico: tutti e tre avevamo le nostre reflex enormi e pesanti ma non ci siamo fatti fare la foto-ricordo. Mannaggia!!!!!!!
Spero di poterla fare prima che partino.

Una boccata d’italianoultima modifica: 2008-12-29T14:33:44+01:00da fabiokyotese
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6 pensieri su “Una boccata d’italiano

  1. Accidenti! Per poco non incontravi anche me con i miei genitori!
    Sono venuti a trovarmi per queste vacanze natalizie e oggi siamo andati proprio nella zona del Ninnaji…
    Prima li ho portati al Kinkakuji e poi abbiamo fatto una passeggiatina casuale verso il Ninnaji però non ci siamo arrivati perché stava diventando buio…
    Peccato!

    Intanto ti faccio gli auguri per un sereno e felice 2009 a te e a tua figlia!
    Ciao!

  2. Cara Alessandra

    se vuoi possiamo incontrarci e fare una bella chiacchierata, che ne dici? Magari quando sarai piu` tranquilla.

    Auguri di un bellissimo anno nuovo anche a te e ai tuoi genitori.

    Caro A.

    Aspetto di vedere le tue foto, sicuramente ne avrai fatte tantissime.
    Ciao e andateci piano con i gelati, altrimenti i brufoli …

    Mata ne.!!

  3. Ecco… io mi ero fermata a leggere il blog da qui…
    Ci sono un sacco di interventi arretrati che devo recuperare!

    Comunque per quella storia della chiacchierata, a me fa molto piacere! Io mi trattengo a Kyoto fino a metà marzo (ma c’è una remota possibilità che torni via a fine febbraio). Purtroppo il mio soggiorno qua sta quasi finendo… rimarrà il ricordo di una città splendida…

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