Milano-Roma in due ore e mezza

Questa mattina sono uscito alle sei per prendere lo shinkansen per Tokyo per vedere il “ Photo Imaging Expo “. Si tiene una volta all’anno e volevo andarci almeno una volta per tastare che atmosfera tirasse e soprattutto per vedere dove stesse andando il mercato. Sono arrivato alle dieci sul posto, cambiando tre volte il treno. Sono stato fortunato perché era la stessa linea che le famiglie usano per andare a Disneyland, così mi sono lasciato trasportare dalle risa allegre dei bambini e dai sorrisi delle madri. A scrivere il vero, avevo dimenticato il biglietto al cancello automatico, pensando di essere uscito dalla stazione di Tokyo, modo di pensare troppo Kyotese o Veneziano, ma chiedendo in giro si è risolto tutto.

Sto per diventare un amante della Pentax così ho ascoltato e parlato con i tecnici per sapere quali sarano le loro prossime mosse; ho assistito anche a un’intervista, o meglio interrogatorio, ai tecnici da parte di un fotografo professionista, per sapere le ultime informazioni sulla prossima macchina fotografica. I tecnici erano tutti abbottonati e schivavano le domande più insidiose del tipo quanto verrà a costare il prossimo modello, le varie specifiche tecniche e altro. A differenza degli altri stand, della Canon o Nikon, ho sentito un’atmosfera più rilassata, come se si fosse stati in famiglia. Saranno stati i sorrisi dei partecipanti.

Saltati la colazione il pranzo, sono andato a incontrare il fotografo Kawanagi san alla stazione di Kyoto. Conosce la laguna di Venezia meglio di molti veneziani ( sicuramente meglio di me ), e volevo incontrarlo per fagli i complimenti da vivo per il suo libro sulla laguna,illustrato da bellissime foto. Purtroppo non avevo molto tempo per arlare a lungo ma spero di poterlo incontare in futuro.

Sono arrivato a casa alle sette e non mi sembrava proprio di aver percorso più di seicento chilometri in un giorno. Da Kyoto a Tokyo, con il Nozomi ( lo Shinkansen più veloce ), ci vogliono circa due ore e un quarto. Ho fatto più di cinque ore di viaggio, contando il treno a Tokyo, ma sono riuscito ad andare e venire in dodici ore, ho gironzolato per gli stand per circa cinque ore, hjo parlato con il fotografo, ho comprato dei regali per Elena e mia suocera e ho anche preparato la cena per Elena! Wonderman!!!. In più non mi sento stanchissimo, un po’ stanco sì. Che sia l’età? Il tutto grazie all’efficienza della JR.

Sia all’andata che al ritorno, il treno era affollato; pensando che ci sono circa 5 vettori ogni ora ho pensato che se anche Roma e Milano fossero collegate in meno di tre ore allora molti più italiani viaggierebbero in Italia dando un po’ di aria all’economia. Ma forse è stata un’allucinazione provocata dal lungo viaggio.

P.S. Ho visto la coppa del mondo di calcio, quella vera almeno, guardata da due giganti mastini, nello stand della Sony che avevo come tema il calcio. Le foto a domani.

Milano-Roma in due ore e mezzaultima modifica: 2009-03-26T13:35:31+01:00da fabiokyotese
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