Rimuginare

sulla mostra di ieri. Dalla crisi economica, passando per Obama e alcune famiglie americane con più di sette figli e padre assente; il terremoto cinese e la guerra in Cecenia con le relative immagini di corpi storpiati e visi snervati, senza vita; la guerriglia in Kenia armata di archi e frecce artigianali; le cucine bellissime degli abbienti Romeni nelle quali risaltava la figura del padre seduto con la pancia enorme e le gambe aperte, segno forse di opulenza, ( le nuove casalinghe cucineranno fuori della casa per non sporcare la cucina nuova ); mi sono trovato di fronte a delle fotografie scattate in Italia e più precisamente a Fondo Fucine a Messina: caseggiati senza acqua corrente e fognature. L’Italia fa sempre notizia, nel bene e nel male.

Forse grazie a queste foto sull’Italia, oggi ho letto tutto d’un fiato un libro usato, con le pagine giallognole, scritto da Enzo Biagi “ L’Italia dei peccatori “ stampato nel ’91, ai tempi della lira. All’inizio ho provato un forte senso di nausea ma poi mi sono abituato riuscendo a seguire così le storie sulle mafie, sugli amori italiani, sul tradimento e sulla necessità di stare con un partner, sulla religiosità e il culto l’occulto che pullula su tutta la penisola. Biagi ha scritto moltissimi libri, ne ho letto solo due questo compreso, e conosce molto bene il Bel Paese non solo attuale ma la sua o nostra storia. Mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca perché ha scalfitto l’immagine bonaria e gioiosa che mi ero fatto in questi anni dagli italiani conosciuti in Giappone. Ma è proprio vero che soffriamo di malinconia e depressione? Ho cercato il numero di suicidi sui dati pubblicati dall’Istat: nel 2007 ci sono stati 2867 suicidi tra cui 2178 nel centro-nord. Che sia colpa dei fast-food e della vita sregolata alla ricerca del dio denaro? Sicuramente, però, le cifre sono più “ rassicuranti “ di quelle giapponesi: più di 30 mila in un anno.

Intanto l’estate sta pian piano dando spazio all’autunno, dalla presenza molto fioca ma della quale i media in Giappone hanno già sniffato l’odore e sicuramente staranno preparando programmi tv sulle varie cucine autunnali. Ultimamente i ryouri bangumi o programmi di cucina si trovano in tutti i canali e in tutte le fascie di orario. Autunno, la stagione del cibo e dello studio.

E domani a pranzo che cosa cucino?

Rimuginareultima modifica: 2009-08-21T16:29:54+02:00da fabiokyotese
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4 pensieri su “Rimuginare

  1. Se non fa troppo caldo, che ne dici di farvi un piatto di spaghetti al pomodoro?
    Io oggi a cena mangerò fesa di tacchino ai ferri e carote bollite. Si, ma solo perché ho mal di pancia! Se no…
    Mi sarebbe piaciuto andare al ristorante giapponese.

  2. Cara Giulia

    a volte gli spaghetti al pomodoro li preparo e in questo periodo anche con delle foglie di basilico fresco che mi hanno regalato.

    Elena pero` spesso preferisce il soomen, perche` freddo, oppure il curry udon perche` caldo e piccante e dice che si acompagna bene con il caldo e l’afa.

    Grazie peril consiglio e ti auguro di guarire presto.

    Mata ne.

    Fabio

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