Umeda

 

Giornata un po’ lunga perché sono stato a Osaka, Umeda, per prendere delle foto delle strade e stradine del centro. Avevo due macchine fotografiche pesanti e mi sono stancato più del solito. Pazienza. Volevo fare delle foto come quelle di Moriyama Daido. È un fotografo ancora e forse per sempre famoso in Giappone ma anche in Europa e America perché le sue foto riescono a far nascere delle emozioni intense nelle quali il senso del tatto, sembra strano ma è così, viene molto stimolato, può anche far girare la testa o venire la nausea.

Ho scoperto questo fotografo alla biblioteca dell’università. C’erano molti suoi libri in bela vista, a contrario di altri fotografi ugualmente famosi, così ho provato a guardarli quasi tutti e a leggerne qualcuno. Mi hanno colpito le sue foto, sempre in bianco e nero, alcune quasi nauseanti ma non potevo smettere di sfogliare le pagine da tanto erano “ strane “ perché non avevo mai concepito il mondo visto da questo suo punto di vista. Quindi oggi ho voluto provare a fare delle foto simili comprando dei rullini in bianco e nero e portandomi via anche la digitale. Non so ancora come le foto sono venute ma ho capito che andare in giro a fotografare ci si stanca moltissimo.

Umedaultima modifica: 2009-08-28T16:27:00+02:00da fabiokyotese
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2 pensieri su “Umeda

  1. Prego, non ‘e` di che.

    Oggi sono stato ancora alla biblioteca e ho cominciato a leggere un libro-interviste di Moriyama:
    ” Piu` che la qualita`, all’inizio e` importante la quantita` delle fotografie. ”
    ” Per stampare uno dei miei libri ho usato piu` di cinquecento rullini, rompendo la macchina fotografica.”
    Sono parole sue da un’intervista.
    Adesso ha settant’anni e continua a fotografare.

    Mata ne

    Fabio

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