Nanzenji e shichi go san

Anche oggi giornata con un po’ di sole al mattino ma nel pomeriggio il cielo si è coperto e alla sera la pioggia sta rinfrescando la strada.

kouyou03.jpgVerso le dieci e mezza sono andato al tempio Nanzenji per fare alcune foto del giardino zen Ten Juan. Sapevo che ci sarebbe stata tanta gente perché oggi e domani è vacanza ma non ho mai visto Nanzenji così affollato. Autobus che andavano e venivano, tassì e automobili a passo di lumaca. Molti già facevano la fila davanti ai ristoranti più famosi ma i più andavano e venivano per il portone centrale per la fotografia ricordo. I bambini che scappavano perché volevano correre, quando vedono uno spiazzo grande corrono sempre, lo so perché l’ho fatto anch’io, sarà istinto solo maschile perché le bambine se ne stavano tranquille kouyou01.jpgvicino alla mamma. Ho visto anche molti gruppi di fotografi andare in giro e puntare le loro macchine alle foglie e al grande portone centrale. Nessuno che prendeva le foto degli altri. Sarò stato l’unico.

È la seconda volta che entro nel tempio Ten Juan, la scorsa volta in estate con il caldo e nessuno intorno. Questa volta un flusso continuo di persone che kouyou04.jpgcamminavano, si fermavano, facevano la foto di qualcosa, e continuavano per non intralciare il passo. Io mi sono messo in mezzo sopra le pietre che fanno da passaggio tra una riva e l’altra dello stagno. Tutti si sono fermati per aspettare. Una pietra e alcune foto, un’altra pietra e altre foto. Nessuno che brontolava o mi diceva nulla, sarà perché avevo due macchine fotografiche appese alle spalle. Quasi tutti facevano il loro bel giretto e poi se ne uscivano contenti, forse l’autobus li stava aspettando. Spero di poterci andare anche la prossima settimana.

fotografi.jpgUscito dal giardino stavo per andare a prendere la bicicletta quando mi sono accorto di un gruppo di bambine e mamme in kimono. I colori erano vivacissimi e attiravano l’attenzione o quanto meno hanno attirato la mia. Ho chiesto il permesso e le bambine si sono allegramente messe in posa. La madre mi ha augurato di continuare un buon viaggio in Giappone. Turista per sempre.

shichi09.jpgAl santuario Heian jinguu molte famiglie portavano i figlie e le figlie alla cerimonia di benedizione per la festa di shichi go san. Anche qui kimono sgargianti. Si vedevano questi puntini di colore camminare e correre a volte facendo uno slalom tra i visitatori sopra il grigio chiaro dell’interno del santuario. Ho fotografato anche una nonna che stava portando la nipote ( l’ho capito perché sulla fronte avevano dipinto in rosso = piccolo ) sembrava contentissima.

shichi04.jpgIntanto Elena ha dormito per sedici ore di fila. Non sta male, anzi, ma a volte quando non deve andare a scuola fa delle lunghe dormite. In giapponese dicono che un bambino che dorme, cresce e così sarà anche per lei. Ha saltato la colazione e il pranzo ma si è rifatta con la merenda e la cena.

Nanzenji e shichi go sanultima modifica: 2009-11-22T12:27:11+01:00da fabiokyotese
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