Caravaggio

notte1.jpgIn questi giorni giorni sto scoprendo Caravaggio.

Circa due settimane fa una signora mi mostrò un depliant con la pubblicità del film di produzione della Rai

http://www.raifiction.rai.it/raifiction2006fiction/0,,1745,00.html

su Caravaggio con regista Vittorio Storaro. Il film verrà proiettato in Giappone, con i sottotitoli in giapponese ma in lingua originale, il prossimo anno perché sarà il quattrocentesimo anniversario della morte del maestro. Visto che in Italia il film era stato trasmesso circa due anni fa ho pensato di notte2.jpgcercarlo e di fare un’introduzione al personaggio e al film guardando insieme alcune scene .

Ho visto sia il film che le due puntate sempre alla Rai che Dario Fo fece per l’inaugurazine della mostra su Caravaggio a Roma

http://www.caravaggio.rai.it/index_it.htm

Per imparare qualcosa su Michelangelo Merisi da Caravaggio è stato un grande aiuto ma il film mi ha inaspettatamente colpito forte e anche adesso ne sono un po’ frastornato. Alessio Boni nella parte di Caravaggio ha fatto rivivere le emozioni che hanno dipinto la vita del pittore. Sebbene il film sia diviso in due parti mi ci sono voluti quattro giorni prima di poterlo finire perché le emozioni espresse erano troppo forti. Inoltre, la luce. La luce e l’ombra, la sceneggiatura e le tecniche che il pittore usava per le sue opere; le persone vere, spesso prostitute, che innalzava a madonne e a sante; il suo amore quasi cieco per le donne e per l’amore-disperazione, passione-rabbia che lo tormentavano e che forse lo hanno portato alla morte. Vittorio Storaro e l’uso della luce e dell’ombra mi ha insegnato qualcosa, capita forse solo inconsciamente però, che mi ha fatto vedere un’altro mondo, non solo quello della luce ma quello delle emozioni, degli incanti.

notte3.jpgNel mio lento proseguire in questo mondo, lo scorso mese ho visto un film documentario su Annie Leibovitz e alcune foto che l’hanno resa famosa. li ho scoperto un nuovo modo di pensare alla fotografia, non solo come foto di strada o di natura ma come momento ritagliato della vita di una o più persone, che siano famose o meno, spesso rendendole più belle, o cambiandone il ruolo che di solito hanno davanti a tutti. Un po’ come Caravaggio ha fatto con le sue opere.

All’università ho trovato alcuni suoi libri e da quelli mi documenterò per trovare più informazioni. Ma la luce che cos’è?

notte4.jpgParlando con Elena di Caravaggio e della sue passioni per le donne il discorso è quasi subito deviato su una conversazione che lei ha avuto con le sue amiche di scuola sui ragazzi e sul loro comportamento in generale. È meglio brutto ma con un cuore d’oro oppure bello ma deficiente? Intanto sembrano intente ad osservare e non di più ( tutti mi dicono però che sono un illuso perché Elena il ragazzo ce l’ha già e io sono l’unico che non lo so ). Da tuto questo discorso una domanda improvvisa: “ papà, oggi che cosa mangiamo? ”. “ Se vuoi posso preparare la carbonara “ ( lo so che alla sera è peantissima ma una volta al mese si può anche chiudere un occhio ). A Elena piace molto e visto che mi era rimasto ancora un po’ di parmiggiano originale italiano, quello da grattuggiare, ho pensato di fargliela facendola contenta.

Caravaggioultima modifica: 2009-11-28T14:38:16+01:00da fabiokyotese
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