Tooshi ya

__IGP6595.jpgCome lo scorso anno, anche quest’anno sono andato a Sanjusanghendo a vedere la prova di Kyuudo, l’arte dell’arco giapponese e a fotografare. Come lo scorso anno anche questa volta faceva molto freddo.

Sono arrivato giusto alle nove, proprio nell’ora in cui cominciavano a tirare con l’arco e già non si poteva quasi camminare. Quanta gente! Questi gradi eventi ormai sono diventati delle attrazioni che richiamano non soltanto i turisti ma anche gli appassionati della fotografia. Per fortuna che sono __IGP6631.jpgriuscito a salire su una scaletta lasciata vuota da qualche fotoreporter e sono riuscito a fare alcune foto dei ragazzi mentre scoccavano la freccia. Purtroppo non sono riuscito a fare ugualmente per le ragazze perché avevo un appuntamento che non potevo cancellare. Cosa fare in questi casi? Quando non si ha tutto il tempo che si vuole a disposizione? Si cerca di fare delle buone foto e di parlare con alcuni dei protagonisti. Per le buone foto non so, ma sono riuscito a parlare con una ragazza, due ragazzi e un signore appassionato di fotografia. Anche questa volta ho dimenticato di chiedere i nomi. L’emozione!!!.

Alla prima ragazza:

__IGP6730.jpgD: Quando hai cominciato a praticare questo sport ?

R: Circa un’anno e mezzo fa, proprio quando sono entrata all’università.

D: Qual è stata la ragione?

R: Sembrava interessante vedere queste persone con un grande arco e centrare il bersaglio da quella distanza.

D: Quanti metri sono dal bersaglio?

R: Di solito ventotto ma questa volta sessanta.

D: L’arco è molto pesante?

R: No, ma per tirarlo bisogna esercitare una forza di circa otto chilogrammi. Quello per i ragazzi è di circa diciotto.

D: Hai intenzione di continuare a praticare questo sport?

R: Vorrei ma è difficile trovare il posto per poterlo fare. Inoltre una volta che entrerò nel mondo del lavoro non so se avrò più molto tempo libero …

__IGP6919.jpgI due ragazzi:

D: Quando avete cominciato questo sport ?

R: Circa sei anni fa.

D: Qual è stata la ragione?

R: All’inizio volevamo entrare nel circolo del baseball ma non era forte, anzi era uno dei più deboli del campionato così ci siamo guardati intorno e abbiamo scelto il Kyuudo anche perché tutti si partiva dallo stesso livello. Inoltre è uno sport che si può fare anche quando si è anziani.

D: Prima di una gara a cosa fate attenzione?

R: Di solito dieci giorni prima di una gara non mangiamo niente di dolce fino a tre giorni dalla gara. Dopo ci abbuffiamo. Dicono che così facendo si arrivi al giorno della gara in piena forma. Sembra funzionare.

D: Riuscite sempre a centrare il bersaglio?

R: No. È strano perché il corpo è sempre pronto. Forse è un fattore psicologico. Dovremmo pensare che la freccia faccia sempre centro ma non è facile. È difficile essere ottimisti.

__IGP6736.jpgIl fotografo:

D: Viene ogni anno a questo evento sportivo?

R: No, questa è la prima volta.

D: Sono molti anni che fotografa?

R: Sono appassionato di fotografia sin dal liceo tanto che avevo formato un circolo con altre quattordici persone.

D: Ha un blog o un sito dove mostra le foto?

R: No, lo faccio solo per passione. Adesso fotografare costa anche meno, zero yen infatti. Una volta non si potevano fare molte foto come adesso. I rullini e lo sviluppo costavano cari, inoltre mi piace stare tra i giovani, mi ricarica di energia …

__IGP7355.jpgÈ stata una bella festa. Girando tra la folla ho notato un fotografo professionista che se ne andava in giro a far domande e a far mettere in posa le ragazze e i ragazzi. Parlava un ottimo giapponese ed era molto cortese. Gli sono stato vicino per alcuni minuti tanto da “ rubare con l’occhio e con le orecchie “. È stato molto istruttivo.

Ho visto anche molti anziani, anche signore anziane che nonostante zoppicassero e camminassero con il bastone, avevano al collo una macchina fotografica e la usavano ad ogni occasione. Quando si dice passione!!!

Tooshi yaultima modifica: 2010-01-17T13:19:02+01:00da fabiokyotese
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