La mostra delle opere d’arte

__IGP7813.jpgdegli studenti dell’università d’arte di Kyoto si è aperta proprio oggi così sono andato a vedere le meraviglie di quest’anno.

Appena entrato mi sono trovato davanti a un ragazzo o una ragazza ferma, immobile con una maschera a forma di testa di cavallo e il vestito da fantino. A volte scendeva per fare dei disegni di cavalli sulla tela posta accanto a lei. Avrei voluto farle alcune domande ma non sapendo parlare la loro lingua mi sono rassegnato.

Dopo una trentina di minuti, girando per le sale superiori mi sono imbattuto in un’opera “ strana “. Si vedevano tutte queste bambole di pezza di coloro viola, marrone scuri sparse per terra e a un capo di questa __IGP7831.jpguna bambola molto grande distesa per terra dalla cui schiena usciva proprio questa scia di bambole … ma guardando bene … “ può essere? “ mi sono detto tra me e me poi mi sono allontanato. “ Ma no! “ … però non sono riuscito a resistere e sono tornato sui miei passi per guardare meglio. La bambola era infatti una __IGP7817.jpgragazza in carne e ossa, con le mani e il viso dipinti di bianco. Se ne stava distesa sul fianco con gli occhi chiusi e il viso in parte coperto. “ Ma che fa? “ ero curiosissimo. Mi sono inginocchiato e con una vocina “ scusami, so che sei occupata ma posso farti alcune domande ? ”. Con una vocina esile, tanto lontana che non riuscivo quasi a capire cosa dicesse sono riuscito a __IGP7862.jpgpercepire le sue parole. Lei stessa vuole far parte dell’opera che ha preparato e che rappresenta le “ violenze e le pene “ che le ragazze sopportano. Ha voluto esprimere questi sentimenti con quelle bambole di pezza. Deve mettere le mani in avanti scrivendo che non ho capito bene ciò che aveva detto quindi posso aver sbagliato e anche di grosso. Usarsi come una parte della propria opera d’arte. È riuscita molto bene a trasmettere ciò che sentiva. Geniale!!!

__IGP7856.jpgDopo questa esperienza un po’ sconvolgente ma benefica sono andato a fare alcune domande a due ragazzi seduti li vicino. Entrambi del terzo anno, uno di loro dal prossimo anno vuole passare dal disegno alla fotografia perché ne è molto affascinato. L’altro vuole continuare con i suoi disegni e scoprire altre strade. Entrambi stanno già cercando lavoro __IGP7870.jpgma sembra difficile trovarlo: “ in questa università ci sono proprio molte persone strane e questo mi ha aiutato a vedere il mondo in modo diverso, forse più bello e affascinante! “.

Tutti sono stati molto gentili e si vedeva che volevano parlare, spiegare delle proprie esperienze e di ciò che vogliono esprimere.

La mostra delle opere d’arteultima modifica: 2010-02-10T15:34:01+01:00da fabiokyotese
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento