Geighi

keiko-maiko.jpgAnche oggi giornata tiepida ma con un vento fresco se non quasi freddo alla sera.

Oggi ho avuto il privilegio, dopo quasi vent’anni di vita a Kyoto ( sono ancora pochi ), di mangiare e bere con un gruppo di amici in un ristorante giapponese a Ghion, la parte di Kyoto dove sono concentrati bar, ristoranti ma sprattutto dove si possono trovare le maiko e le gheiko. Prima della cena di oggi la gheiko o geighi più anziana ha suonato lo shamisen e ha cantato e durante la cena ci ha raccontato molte storie di quando era giovane. Adesso ha novantadue anni e domani sarà il suo compleanno. Ghenki!!! Totemo ghenki!!! Mangiava, beveva ( birra ) ma soprattutto parlava e ci geiko1.jpgfaceva ridere e sorridere. Ci ha raccontato di quando lei era appena uscita dalla scuola elementare e faceva pratica per diventare una maiko ( ikebana, ballo, canto ) e di come le ragazze meno belle venivano anche “ vedute “ ( allora c’era molta povertà come in tutti i paesi del mondo ). Come ha dovuto tirare su da sola le due figlie, a trentaquattro anni, dopo la morte del marito. Come di quella volta quando un uomo mise sul tavolo davanti a lei un pacco enorme di banconote con la richiesta di diventare la sua donna e lei devota alla famiglia, dopo averlo fatto bere e dormire, è scappata senza pensare a quei soldi che avrebbero potuto aiutarla a vivere meglio. A novantadue, da domani novantatre, anni sente forse meglio di me ( non esagero ), ha una voce squillante ed energica sicuramente più di quella di molti giovani. I discorsi che fa non sono maiko2.jpgstrampalati come una persona rimbambita e muove il corpo come una “ giovane “ da settant’anni.

È stata una splendida esperienza. Che il segreto della lunga vita sia quello di chiacchierare, stare in buona compagnia e di usare le mani? Si può sempre imparare e dalle parole che diceva non si sentiva la pesantezza dell’età ma la voglia di vivere e di stare con la gente anche se non ci si conosce.

Sono stato così impressionato da lei che mi sono quasi dimenticato di scrivere della maiko san che era venuta a ballare vestita con il suo attraente e sgargiante kimono blu. Mentre ballava era a meno un metro da lei a fotografarla. Mi hanno detto che ha soltanto un anno di esperienza ma per me potrebbe averne anche dieci da tanto era brava. Mi ha colpito molto il modo di muovere le mani, aveva un non so che di sensuale …

Una serata indimenticabile.

Geighiultima modifica: 2010-03-13T14:59:21+01:00da fabiokyotese
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