Le superiori all’orizzonte

Oggi sono stato ad ascoltare le spiegazioni dei professori della scuola di Elena.

Dopo il saluto del vicepreside i vari insegnanti si sono susseguiti e il messaggio è stato più o meno il seguente:

– adesso siete alle superiori quindi se sarete scarsi in qualche materia non potrete essere promossi ( ma potremo chiudere un occhio o magari anche due in alcune situazioni );

– cercate di avere un obbiettivo a lungo termine e di dividerlo in piccoli periodi ( era il vicepreside che parlava e sicuramente pochissimi riusciranno a farlo ma qualcuno doveva pur dirlo, il giapponese si dice “ kokorozashi o tateru “ )

– le ragazze devono raccogliere i capelli se li hanno lunghi e i ragazzi devono avere i capelli corti ( è una scuola privata buddista e l’insegnate “ disciplinare “ ha voluto comunque alzare la voce ), non ci si può truccare e tingere i capelli ( ma anche qui sembra qualche volta chiuderanno un occhio ), le gonne non dovranno essere ne troppo lunghe ne troppo corte, lasciatele stare come sono ( molte amano usarle tipo minigonna oppure allungarle fino a quasi per terra in modo che striscino, un simbolo in entrambi i casi di “ ribellione “ alle regole )

 

Questo è stato il benvenuto da parte della scuola. Poi siamo andati nelle classi designate e qui la professoressa che già conosce tutti gli studenti ( si tratta di un corso di sei anni, tre medie e tre superiori ) ha detto a tutti, genitori compresi, chiaramente:

Ragazzi! ( e ragazze ! ) non potete andare avanti così, o almeno alcuni di voi non possono studiare alla meglio. Devono impegnarsi di più altrimenti alla terza superiore si troveranno senza forze. A differenza delle medie ci saranno sette ore di lezioni al giorno sabato compreso e tre giorni alla settimana le cui sette ore diventeranno nove quindi uscirete dalla scuola alle sei e mezza di sera ( Elena sembrava un po’ impaurita ) Ci saranno dei corsi speciali durante le vacanze sia estive che invernali. Nei prossimi tre anni in estate ci sarà un ritiro di cinque giorni in un albergo vicino al lago Biwa ( a circa un’ora di treno da Kyoto, il lago più grande del Giappone ) e lì si studierà dalla mattina fino alle nove di sera con le dovute pause ( a questo punto Elena stava quasi per sbavare e perdere i sensi ).


Oltre a questo farete anche gli esami nazionali per vedere il vostro livello, in tutto ce ne saranno dodici all’anno ( uno al mese ). Da parte della scuola sarà data una borsa di studio a tutti coloro che avranno più di ottanta punti in pagella per ogni materia e avranno una media di settanta punti negli esami nazionali ( guardavo Elena implorante ma lei scuoteva la testa ridendo paonazza, “ muri, muri “! ).


Siamo tornati a casa in autobus parlando di società e di lavoro e anche di pokemon ( un videogioco che le ho comprato proprio oggi ). Una volta arrivati abbiamo trovato il pacchettino con due dvd che una zia ( vive a York ) ci aveva mandato, arrivato in meno di quattro giorni, perché a Elena piace Harry Potter. La lettera, in inglese, indirizzata a Elena è stata una bella e fresca sorpresa. Ricevere una lettera in inglese indirizzata proprio a lei le ha forse reso il mondo dell’inglese un po’ più vicino. La corrispondenza continuerà ( spingerò il tutto ) e quest’anno speriamo di poter fare un salto a York.

Questa sera per festeggiare si mangerà udon con un bel roll chiabetsu e tanta verdura, tanto per cambiare un po’.

Le superiori all’orizzonteultima modifica: 2010-03-24T08:58:00+01:00da fabiokyotese
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2 pensieri su “Le superiori all’orizzonte

  1. Ciao Fabio! Finalmente sono tornato operativo col PC.
    “Muri, muri!”… ah ah ah! Eh già, qui è tutto un mondo di “muri”. Allora è questo che mi aspetta con Nicolò negli anni a venire… speremo ben! A proposito di lettere… avanzi ancora una lettera (scritta rigorosamente a mano, s’intende!).
    Emilio

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