Pensieri sconnessi

In questi giorni sento parlare dei soushokuninghen, ovvero gli “ erbivori “ riferito agli uomini che hanno perso il coraggio, lo spirito di avventura, la sfacciataggine, i cogl……. e altre qualità prettamente “ maschili “ ( o di cui si pensava fossero maschili ). Gli uomini, almeno in Giappone, sembrano più tranquilli e le donne sembra siano diventate più forti o più intraprendenti tanto da guadagnare più di loro spesso mantenerli. I ruoli si sono capovolti o è cambiata soltanto la superficie? Chissa perché ma quando dico che sono vegetariano alcuni reagiscono spalancando gli occhi e fanno riferimenti al movimento degli “ erbivori = uomini degenerati “ … eppure i pomodori sono così buoni …

Pensando al cibo, vicino a casa mia c’è un mini supermercato che vende quasi tutto a centocinque yen. Dalla cioccolata alle bibite, dalle batterie ai bicchieri in plastica, dalla frutta fresca agli onighiri. Due giorni fa ci sono stato con Elena perché voleva, almeno una volta all’anno, comprare qualcosa da mangiare per il pranzo ( onighiri, tramezzini e una bottiglia di te uuloncha ). L’ho accompagnata e quando sono entrato mi sono accorto che c’erano quattro signore anziane con il cestello pieno di onighiri, tramezzini e cibi istantanei tipo il ramen. Costa economico perché forse con i soldi della pensione non ce la fanno a vivere, e il gusto è anche buono, secondo Elena. A volte mi chiedo se mangiare un kapp ramen al giorno non faccia male alla salute. Forse anche gli anziani dovrebbero diventare “ erbivori “ ma si sa che i pomodori costano troppo fuori stagione … un kapp ramen sazia invece un pomodoro no. Il loro valore è diverso e diverso per ogni persona.

Il valore. Ne diamo uno alle cose intorno a noi ma spesso questo valore cambia, fluttua. In questi giorni ho provato a calcolare quanto mi costi mandare una lettera, circa 180 yen, e quanto mi costi mandare un e-mail e mi sono accorto che non riesco calcolarne la spesa. Pago circa cinquemila per un mese di internet in fibra ottica compreso il telefono e a questo punto non so come dividere il tutto. Un’e-mail si può scomporre in impulsi elettrici, ma così non funziona. Posso dividere per quanti messaggi mando al mese ma con il collegamento posso leggere tutte le pagine web che voglio, guardare i programmi tv … insomma non è facile. Si potrebbe dire che un e-mail abbia un costo vicino allo zero. Se fosse così allora sarei un pazzo distruttore-di-risorse-naturali che in futuro verrà sicuramente scomunicato e ricordato come un terrorista dalla penna fumante ma non la più veloce del west.

Il futuro. Oggi sono stato a pranzo da un amico e la sua famiglia. Due bambine adorabilissime di cui una sa suonare il pianoforte e il violino. Io riesco appena appena distinguere i tasti neri da quelli bianchi, mi potrei rifare in futuro. La più piccola si è cimentata in un’improvvisazione breve ma energica davanti al pianoforte dopo aver visto la sorella maggiore suonare. Alla fine ha fatto un inchino perfetto. Il futuro. Quando sto con i bambini penso a quanto sarà bello il loro futuro, a quante occasioni avranno, sicuramente infinite, per realizzare i propri sogni.

È stata una giornata uggiosa, fredda da brividi ma da incontri che hanno riscaldato il cuore.

Pensieri sconnessiultima modifica: 2010-03-25T14:11:07+01:00da fabiokyotese
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3 pensieri su “Pensieri sconnessi

  1. Caro Giovanni

    grazie per il link.
    La foto mi piace, tutte quelle linee, riflessi, luci e il viso rugato della signora. C’e` molta tensione, le linee dei riflessi si sovrappongono alle rughe vistose ma dall’aria vissuta del viso. Le due luci riflesse e il viso formano un triangolo che stabilizza l’immagine ma anche la muove. Chissa` chi sara` la persona ( forse un uomo ) seduto accanto alla signora.

    Scrivimi per favore perche` ti piace la foto.

    L’effetto non e` banale, anzi tutt’altro, c’e` tutta una vita dietro a quella fotografia.

  2. secondo me è una di quelle foto ben capaci di comunicare il contenuto di un articolo:

    Il peso del potere (lo sguardo assorto e grave, le rughe profonde) ma anche la distanza (spesso criticata alla politica) del governante dalla realtà, rappresentata del finestrino dell’auto.

    gradevolissimo l’effetto scenico composto da linee e luci amplificate dall’effetto vetro
    (veramente apprezzabile perchè dà equilibrio all’immagine)

    saluti

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