Viaggi e memorie

Diva.jpgRegali di compleanno per gli amici e per se stessi. Fiori, dolci, vestiti, borse, collane, orologi. Gli oggetti desiderati sono molti ma forse a causa o grazie all’età le persone che ho intorno preferiscono fare delle esperienze che si trasformino in “ belle memorie”, esperienze che portino in luoghi distanti dalla vita di ogni giorno. La persona matura e fino a quando si ha la forza si vuole viaggiare.

Viaggi e ricordi. Un’abitudine è fotografare i posti visitati e ultimamente farlo anche per il cibo dei pranzi e delle cene. Quello di fotografare i cibi da consumare è un fenomeno nuovo e diffuso grazie alle digitali e ai telefonini con la funzione fotografia, mi intriga ma per il momento vorrei pensare a qualcos’altro. Tutte erano d’accordo nel dire che se fotografano non riescono a medicine.jpgricordare bene o per nulla i posti dove sono state. Fotografare diventa soltanto una distrazione. Sembra però che qualcuno invece di fotografare usi scrivere ciò che vede e ciò che sente nel posto visitato ( persone rarissime come i panda cinesi). È un altro modo di concentrarsi sull’ambiente intorno. Ognuno ha le sue tecniche e la maggior parte delle volte i ricordi si riducono ai gusti delle cucine delle varie città visitate: “ in fondo, una volta a casa, non guardo ragazze.jpgquasi mai le foto che ho fatto durante i viaggi. Spesso mi chiedo se sia una perdita di tempo. “.

Questo “ percepire “ l’ambiente è un esercizio a cui mi sto cimentando in questo periodo, un po’ sulle orme di Daido Moriyama e Araki Nobuyoshi: camminare per la città e usare la macchina fotografica per percepire meglio l’ambiente intorno a me. Sono strade che faccio spesso, mi sono abituato a vederle. Percepirne l’atmosfera, sentire come la città respira, come le strade si fanno vive. Ci vorrà ancora un po’ di tempo. A volte mi innervosisco perché la mente fluttua e spesso mi lascio sfuggire i “ momenti perfetti “, ma questa è un’altra storia.

Consigliare di andare in giro per la città a far fotografie? Improbabile anche se possibile. È importante viaggiare oppure portarsi a casa il viaggio in formato digitale o materiale?

Viaggi e memorieultima modifica: 2010-03-27T14:13:00+01:00da fabiokyotese
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Un pensiero su “Viaggi e memorie

  1. こんにちわ Fabioさん,
    sono una studentessa dell’Università di Bologna e a Maggio sarò a Kyoto per un mese. Probabilmente frequenterò un corso di lingua (sto ancora aspettando la risposta della scuola…), comunque conto di avere del tempo libero per visitare degnamente la città.

    Che cosa non mi dovrò assolutamente perdere?
    Inoltre accetto qualsiasi suggerimento su come vivere Kyoto e i kyotesi. Il tuo blog è molto interessante, così come le tue foto.

    ありがとう ございます。
    Silvia

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