Formula Uno alla mostra fotografica

 

umeda.jpgOggi ho visitato tre mostre fotografiche a Umeda. Una sulla formula uno al Canon gallery, le altre due al Nikon salon.

Mi ricordo quando in estate per le vacanze ero a Cortina e durante la domenica pomeriggio ero seduto con mio padre nel salone dove la tv trasmetteva le gare della formula uno con Fittipaldi e Alboreto ( se ricordo bene ). Sempre gli stessi frastornanti rumori dei motori ronzanti dei bolidi e telefono.jpgsenza un minimo di spiegazioni da parte dei cronisti che forse allora non c’erano. Tra una botta e l’altra di sonno mi interrogavo spesso sul perché le persone fossero così prese da questo spettacolo. Poi in Giappone, con la passione che mia moglie aveva per questo mondo e per la sua ammirazione per Ayrton Sena, ne capii le regole e ne fui incuriosito tanto da diventare quasi un appassionato. Adesso questo mondo velocissimo e pericoloso come eccitante si è un po’ allonatato però guardando le foto in bianco e nero con dei tocchi di colore ( il rosso della Ferrari è inconfondibile ) qua e là, i ricordi e la passione si sono riaccesi. Lo sguardo concentrato in avanti del pilota ai box preso preso di profilo; la linea aersignora.jpgodinamica e ardisco sensuale delle super automobili; l’indice alzato al cielo del pilota ancora in cockpit mentre un tifoso gli va incontro; i cappelli rossi in fila degli spettatori e infine i tifosi che si fanno avanti in mucchio con in mano le riviste aperte alla pagina della rossa per ricevere un autografo dal loro idolo. Per il fotografo sono passati circa trent’anni dalla prima volta in cui assistette a una gara dal vivo ma nonostante o meglio grazie a tutti questi anni di lavoro paziente le sensazioni e le emozioni si dolci.jpgsono acuite.

Questo susseguirsi di stagioni con i loro campioni, le regole e le tecnologie sempre alla rincorsa di un miglioramento. Oppure i trasferimenti a volte repentini non solo di paesi ma anche di continenti. L’impegno serio dei piloti e degli assistenti ai box, la voglia di vincere ma anche la sensazione di sentirsi parte di una grande famiglia, anche se per poco. Forse il fotografo ha voluto esprimere proprio questa determinazione ma su uno sfondo di umanità a volte nascosta dall’alta tecnologia.

Formula Uno alla mostra fotograficaultima modifica: 2010-04-06T15:25:00+02:00da fabiokyotese
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3 pensieri su “Formula Uno alla mostra fotografica

  1. Caro Giovanni

    grazie moltissimo per il link. Le foto del castello di Osaka sono molto belle. Non so se usa dei programmi di ritocco ma forse quando sviluppa le foto con il programma venduto insieme alla macchina fotografica cambia alcuni parametri ( lo faccio anch’io per i colori e l’intensita` della luca )

    Ti mando dei link che forse troverai utili:

    Le foto piu` votate nel sito:
    http://photohito.com/ranking/photo/all/

    I colori, la profondita` e la tensione delle foto mi piacciono molto:
    http://photohito.com/user/3148/order/popular/size/small/

    Questo e` uno ei miei preferitoi perche` se ne va in giro per la citta` e fotografa tantissimo:
    http://photohito.com/user/263/

    questo e` il suo sito blog:
    http://tomi82.blog.so-net.ne.jp/

    Se hai qualche altro sito che ti piace ti rego di farmelo sapere per favore.

    Mata ne

    Fabio

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