Nuova carriera?

negozio.jpgCielo azzurrissimo alla mattina e aria fresca tanto da sentire l’odore del verde delle montagne intorno a Kyoto e chissà perché anche l’odore del mare, ma evidentemente stavo ancora sognando perché Elena mi ha detto che sarebbe impossibile inoltre lei non lo sentiva, eppure …

Fresco come l’aria mattutina mi è arrivato un messaggio con relative fotografie del matrimonio ( al Comune ) di un amico arrivato da poco in Giappone ma innamoratissimo/a/i. Ovviamente si conoscevano già da molto tempo e diciamo che non sono proprio dei bambini … spero che si trovi bene a Kyoto e dall’andamento mi sa che si abituerà molto presto.

fiore.jpgIn verità mi era accaduto anche in passato ma non avevo mai preso la proposta seriamente perché non mi sentivo pronto e non mi sembrava realistico ma la scorsa settimana me ne sono arrivate due in un giorno entrambi serie e per questo ho deciso di accettarle. Insegno la lingua italiana con il metodo diretto, quello per cui molti studenti sudano sangue e scalciano a volte in modo pazzesco o minacciandomi pure con lo sguardo ( scherzo ma non troppo ) ma alla fine capiscono quanto sia importante e abituandosi, da lì poi è come prendere il volo in aereo, si prende quota facilmente, ognuno però con le proprie differenze in base al motore in adozione.

Adesso mi sto preparando per le lezioni di giapponese e vediamo come usciranno. Materiali ce ne sono a bizzeffe e l’esperienza di parlarlo, leggerlo e scriverlo non mancano. Come dicono in Giappone: Gambarimaaaaaasu!!!

Mina san!!! Yoroshiku onegaishimasu!!

Nuova carriera?ultima modifica: 2010-05-22T15:10:29+02:00da fabiokyotese
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2 pensieri su “Nuova carriera?

  1. perdona la mia poca conoscenza dei metodi di insegnamento, ma in pratica dal primo momento alla fine parlerai solo italiano?

    io da tre anni studio tedesco ma se la mia insegnante all’inizio non mi fosse venuta incontro traducendo in italiano le frasi, a quest’ora sarei veramente impazzito!! a maggior ragione dovrebbe valere per l’insegnamento di una lingua con una struttura grammaticale tanto differente da quella italiana com’è il giapponese.

    Ad ogni modo, in bocca al lupo!!!

  2. Caro Giovanni

    metodi di insegnamento ce ne sono moltissimi e ne ho provati molto incluso quello di tradurre le frasi principali e di parlare giapponese dall’inizio alla fine.
    Ho solo constatato che i risultati migliori mi venivano con il metodo che sto usando adesso.

    Posso dire che molti giapponesi non ” ascoltano ” cio` che dico ma preferiscono vedere quello che dico alla lavagna altrimenti vanno in palla e si arrabbiano. Io non scrivo nulla per un semplice motivo: voglio che si abituino ad ascoltare la lingua italiana e soprattutto le vocali che sono ( sempre secondo me ) l’anima della lingua. ” Andare ad orecchio ” o meglio ” farsi l’orecchio ” e una volta distinte le vocali allora riescono ad andare con la corrente e trovare una struttura non grammaticale nella lingua.
    Voglio troppo?
    Non lo so ma quando vedo molte persone incatenate dalle regole grammaticali che nonostante sappiano benissimo non la applicano nella lingua parlata.
    Pero` anche qui ogni persona ha una propria storia e un proprio metodo almeno inconscio su come impara e spesso mi adeguo ai loro processi mentali e qui la conoscenza della lingua giapponese mi aiuta moltissimo.
    Quando si tratta di insegnamento prefersico pensare a ” costruire ” oppure a ” estrarre ” o meglio ” far crescere ” la lingua in loro stessi senza ” ucciderla ” soffocarla. E` un processo che puo` prendere tempo ma …

    Auguri con il tuo tedesco e fammi sapere se riesci a trovare qualche foto che ti piace o ti ha colpito.

    Mata ne.

    Fabio

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