Maleducazione o eccessiva passione?

 

bambine.jpgQuesta mattina sono stato al santuario Yasaka al centro di Kyoto per vedere i preparativi della sfilata di chiusura del festival di Ghion. A dispetto della grande sfilata dei carri alla quale hanno partecipato più di duecento mila persone, questa sfilata è di modeste dimensioni e i protagonisti sono gli abitanti delle varie zone di Ghion.

Non avevo molto tempo così ho cercato di fare del mio meglio. C’erano tanti bambini e uomini che si preparavano alla piccola sfilata e tantissimi fotografi, professionisti e non. Proprio mentre me ne stavo andando sono arrivate delle maiko, seguite da una scia di appassionati della fotografia e appena entrate nella loro carrozza moltissime persone si sono messe intorno con gli obbiettivi a circa trenta centimetri dal viso di queste ragazze. Già il caldo sarà stato insopportabile reso tutto anche piùmaiko.jpgpesante dall’essere in un carro senza potersi muovere. Avendo intorno tutte queste persone che senza parlare e nemmeno chiedere scusa se ne stavano li a premere il grilletto è stato uno spettacolo quantomeno disdicevole. Mi è dispiaciuto per le maiko. So che la loro bellezza e la voglia di riprenderle sia molto alta e spesso renda le persone insensibili all’ambiente intorno ma per un fotografo, secondo me, è proprio l’essere molto sensibile all’ambiente che rende un fotografo unpausa.jpgartista della luce e delle emozioni.

Peccato perché ho avuto soltanto trenta minuti, se fossi stato lì più a lungo chissà, forse mi sarei anche arrrabbiato.

 

Maleducazione o eccessiva passione?ultima modifica: 2010-07-24T15:15:40+02:00da fabiokyotese
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