I primo giorno di scuola

 

hasu1.jpgÈ un po’ strano ricordarlo adesso ma il tema è uscito durante una conversazione con degli amici. Il mio primo giorno di scuola elementare non è stato dei più idilliaci. Il palazzo della scuola era in restauro e l’entrata principale che dava sul canale era chiusa. Ci avevano portati nella calle laterale alla scuola dove si trovava l’entrata secondaria. Giornata nuvolosa e pesante, voci smorzate dalle nuvole basse e il vociare delle madri che cercavano i maestri. Dentro il portone la luce era quasi assente e l’ambiente leggermente asfissiante. La marea di bambini aggrappati alle maestre diventate vere isole. E poi via in fila per due a mano su per le scale a chiocciola, o bovolo, verso la luce. Quasi una salita dagli inferi. Arrivati in classe lo sguardo severo e la voce tuonante della maestra ( donna santa e fortissima ) incuteva timore e rispetto. Il sudore sulla fronte.

tre.jpgHo chiesto ad alcuni amici giapponesi sulle loro esperienze scolastiche e uno mi ha raccontato: “il primo giorno di scuola elementare, agli inizi di aprile, la giornata era splendida, il cielo quasi sgombro di nuvole. Camminavo per una strada ai cui lati c’erano molti ciliegi in fiore e le famiglie che facevano le fotografie ricordo sotto l’azzurro del cielo e il rosa dei petali. Molti amici vestiti in divisa della scuola di una misura troppo grande rendevano tutto un po’ comico. Il vento fresco e l’atmosfera di festa sono dei ricordi bellissimi ancora molto vivi.”

Anche Elena ha avuto un’esperienza simile e ne farà ancora per i prossimi anni. Sono ricordi che restano per tutta la vita. 

 

I primo giorno di scuolaultima modifica: 2010-08-03T15:37:59+02:00da fabiokyotese
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