Un giovane artista

 

tanaka.jpgLo scorso lunedì sono stato in un ristorante italiano e per caso ho incontrato una cantante famosa in tutto il Giappone, soltanto che mentre le parlavo non lo sapevo, me l’hanno detto dopo. Comunque sia, questa persona mi ha mostrato delle immagini di quadri che un suo conoscente aveva fatto per il posto e la giacchetta di un suo cd. Le immagini mi sono piaciute così ho chiesto se potevo incontrarlo e li sono venuto a sapere che da ieri, per una settimana, avrebbe aperto una mostra a Takashimaya. Non mi ero preparato nessuna domanda ma oggi ci sono stato comunque. Quando sono arrivato l’artista, Tanaka Keisuke, non c’era così ho ammirato le sue opere. Dalle spiegazioni scritte accanto a ciascuna opera ho capito che Keisuke san prende spunto dai loro colori e dalle forme dei fiori da usare come ispirazioni per le sue opere che ritraggono animali. Infatti il colore degli ippopotami era stato preso da una foto di alcune colline in verde.

Quando è arrivato, in yukata e gheta, mi sono presentato e gli ho rivolto alcune domande:

D: Qual è stata la ragione per cui sei entrato in questo mondo?

R: Non c’è proprio una ragione speciale. Ogni volta che tornavo a casa i miei genitori erano felici e mi lodavano per i disegni che facevo. Da allora ho capito quanto sia bello rendere felici le altre persone. Da lì in poi ho sempre continuato a dipingere e ultimamente anche a filmare e dirigere alcuni corti.

D: Per te che differenza c’è tra dipingere e filmare?

R: Da punto di vista tecnico è tutto un altro mondo ma è il messaggio che conta, in entrambi le arti.

D: C’è qualche artista che ti ha influenzato?

R: Non mi piace copiare gli altri artisti ma mi piace vedere i loro quadri. Monet è uno dei miei artisti preferiti.

D: Da dove prendi gli spunti per il messaggio o i disegni?

R: Li prendo tutti dalla vita comune, quella che mi sta intorno e nel mondo. Osservo le altre persone e cerco di capire che cosa stia accadendo. Non ciò che è giusto o meno, ma quello che sento e da li poi nasce il mio messaggio.

D: Sei mai andato all’estero?

R: No, non ci sono mai stato.

D: Perché?

R: Perché parlo solo il giapponese.

D: Non hai curiosità per ciò che si trova in un altro paese?

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R: Non sono mai uscito dal Giappone quindi non ho questa curiosità. Inoltre i disegni che faccio non sono proprio di stile giapponese quindi non penso neanche ad andare all’estero per farmi conoscere. Forse non interesserà a nessuno.

D: Quali progetti hai per il futuro?

R: Voglio farmi conoscere di più in Giappone e spero di poter diventare famoso.

 

Mentre parlavamo un ragazzino delle elementari, curiosissimo, si è avvicinato a Tanaka san e gli ha fatto alcune domende su come avesse dipinto i quadri e che cosa fosse stato difficile. Gli ho chiesto che cosa dipingesse: “ animali e cose ma faccio anche le copie della Monna Lisa “. Potevo sentire la presenza della madre dietro le sue parole, cosa che prontamente lui ci ha fatto notare:” è soprattutto mia madre che mi spinge a mandare i miei quadri alle competizioni “.

 

Spero di poter incontrare presto Tanaka san per un te visto che abita a dieci minuti di bicicletta da dove abito.

Cliccate per vedere la sua pagina con le sue opere.

Un giovane artistaultima modifica: 2010-08-05T15:03:00+02:00da fabiokyotese
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