Kibune matsuri

In Giappone l’estate è stagione di matsuri e di fuochi artificiali. Dal Ghion matsuri di Kyoto, al Nebuta matsuri con i suoi carri illuminati che in parata per le strade creano un’atmosfera quasi religiosa.

Alla Canon gallery di oggi ho visto la mostra Kibune matsuri, un santuario situato a Manazuru una città nella prefettura di Kanagawa vicino a Tokyo. Il 27 e 28 luglio di ogni anno si celebra il matsuri che inizia dal santuario fondato circa 1.100 anni fa. Da lì omikoshi viene portato sulle spalle degli uomini della città fino al porto. Lì viene fatto immergere nell’acqua del mare tra le grida di gioia e le musiche. Dopo viene messo in una grande barca che con tanti chouchin (lanterne di carta) viene illuminato e portato in giro per il porto.

Il fotografo Sugai Nitto ha partecipato al matsuri per sette anni grondando di sudore anche lui con la sua macchina fotografica sempre al collo. Le foto fanno capire l’amore per la città e soprattutto per le persone. Dai non più giovani che sulle spalle portano giù dal tempio omikoshi, situato su una montagna attorno alla città, ai bambini a volte sdraiati per la strada con il gelato in mano e un’aria stanchissima ma sempre sorridenti. In una foto si vedevano due anziani vestiti di bianco, con la scritta matsuri sulla schiena, fumare una sigaretta seduti sull’uscio di una porta mentre in primo piano tre bambini mangiavano l’anguria.

La mostra era dominata dalle persone di ogni generazione: ragazzi che cadevano in acqua per portare l’altare; ragazze vestite in yukata che bevevano la fanta; uomini che si spingevano a vicenda per sorreggere l’altare sulla lunga scalinata del tempio; cinque anziani di schiena mentre guardavano verso il bacino del porto, esili al sole del mattino.

Alcune foto fatte con la digitale stonavano per la freddezza dei dettagli, ma forse è stato fatto apposta.

Che cos’è l’anima del matsuri? Sugai Nitto è riuscito ad esprimere ciò che aveva sentito in tutti questi anni di paziente lavoro.

Kibune matsuriultima modifica: 2010-08-25T16:14:41+02:00da fabiokyotese
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