Tifone

 

pausa.jpgÈ quasi arrivato sopra l’area della regione del Kansai e a volte piove a dirotto. Sono comunque andato a trovare due amici a Kobe e a rivedere una mostra fotografica a Osaka.

Il primo, un amico giapponese ha una piccola pizzeria romana vicino all’università di Kobe, in passato avevo scritto un post. Volevo salutarli e ringraziarli ma anche perché volevo provare a magiare la pasta fresca. La pizza è ottima ma con questo caldo è troppo pesante, invece la pasta riesco a digerirla meglio. Ho ordinato una tagliatelle al pesto alla genovese, un po’ salato giusto giusto per un vegetariano come me. In pizzeria ho anche fatto conoscenza di una studente dell’università di Kobe, lo devo ammettere sono stato io il primo ad attaccar bottone e il pizzaiolo fischiava come per dire “ questi italiani! “ (strada.jpgbonariamente ). Ho saputo che è al quarto anno e sta raccogliendo i materiali per scrivere la tesi di laurea su “il lavoro e le caste in India”. Ho provato a dare qualche consiglio e ho chiesto come avesse scelto l’università, come fosse stato l’esame di ammissione e cosa fosse stato difficile o facile. Elena dovrà sostenere la prova fra due anni e avere più informazioni possibile non è mai uno sbaglio.

Subito dopo sono andato a incontrare un’aspirante fotografa con la quale davanti a una spremuta di pompelmo (mia) e una birra (sua) abbiamo parlato di fotografia, macchine fotografiche, stampe e di color management. Ma più di tutto abbiamo riso e verificato la passione reciproca per questo mondo. Lei fa parte di un gruppo di fotografi amatoriali diretti da un fotografo professionista. Una volta al mese stazione.jpgdeve presentare dieci fotografie su uno stesso tema “ si spendono un sacco di soldi di cartucce per la stampante. È un hobby che costa caro ma da tante soddisfazioni”. Su questo sono pienamente d’accordo con lei. È stata un’oretta di quelle che si vogliono assaporare almeno una volta al mese.

Subito dopo sono stato a Umeda a rivedere una mostra fotografica di cui ho scritto nell’altro blog. Come al solito a Umeda il via vai di persone può far girare la testa specialmente se stanchi da una lunga giornata.

Elena invece se n’è stata a casa a riposare tutto il giorno. Erano due settimane che non lo faceva e ho voluto darle più spazio possibile, se lo merita.

 

Tifoneultima modifica: 2010-09-07T16:13:47+02:00da fabiokyotese
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento