Sonno

 

murano1.jpgAncora una giornata di sonno pesante ma mi sto riprendendo. Quando è a casa, io e mia figlia parliamo molto perché abbiamo una settimana di arretrati. Lei con gli esami, con gli amici e con le arrabbiature che ha avuto a scuola. Io invece con le esperienze fatte a Venezia e dai miei zii che ascoltavo affascinato mentre parlavano del periodo della guerra, del dopoguerra e della fame che c’era allora: “Pensa che ho studiato solo fino alla scuola elementare ma ho un’esprienza di vita che molti mi invidiano” mi ha detto uno dei miei zii che adesso vive a York.

Nel tassì, mentre tornavo a casa dalla stazione di Kyoto, ho parlato con il tassista, o meglio è stato lui che ha atttaccato bottone. “Di dove sei? Io non sono giapponese, sono koreano ma sono nato in Giappone. Lo sai che è dura per noi koreani nati in Giappone? Sono stato molto discriminato quando cercavo lavoro e ancora adesso mi guardano con occhi diversi.”

“Vai spesso in Korea?”

“No, non ci sono mai stato. Odio i koreani. Non riesco ad andarci d’accordo.”

Un tipo simpatico, anche lui con la sua vita.

 

Sonnoultima modifica: 2010-10-23T15:46:57+02:00da fabiokyotese
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