Ikenobo-ikebana e opinioni personali

 

ikebana.jpgOggi è stata la seconda mostra di ikebana che ho visitato questo mese. La scuola più famosa a Kyoto e forse in Giappone, Ikenobou, ha un grande palazzo proprio in centro a Kyoto dove ogni giorno si svolgono delle classi di ikebana. Questa volta sui sette piani del palazzo di sono svolte le mostre appartenenti ad una classe o a gruppi di ricerca sull’arte ikebana.

ikebana2.jpgLa scorsa volta sono andato a vedere la mostra della setta Mishoryu e, dopo averne viste un po’ da qualche anno fa mi sono fatto un’idea di cosa sia un’opera di ikebana e delle differenza tra una setta e l’altra. Le uniche a cui vado spesso sono quella di Ikebono e di Mishoryu e se qualcuno mi dovesse chiedere quale setta mi piace risponderei subito la Mishoryu. Perché le opere sono più semplici, meno colorate ma più ferme in se stesse, più posate e più forti. Si può sentire la tensione dei rami eikebana7.jpgdella compisizione, la disposizione nello spazio dei rami e dei fiori, la consistenza e l’unicità della direzione. Invece le opere di Ikenobou (per ciò che ne ho capito) sono un po’ più dispersive. Usano molti colori, cercano di racchiudere un fiore dentro una cerchia di altri fiori. Il disegno è molto più aperto e più allegro che non le opere di Mishyoryu. A volte i colori rimbalzano l’uno sull’altro ma spesso la direzione è aperta in alto lasciando disperdere la tensione che potrebbe essere

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ridirettaverso il basso o un’altra parte dell’opera.

Però entrambi hanno il potere di catturare l’attenzione del visitatore proiettandola in un vortice di sensazioni allegre e a volte, Mishoryu, pesanti.

Questa volta, ci andrò anche domani tempo permettendo, solo due opere mi hanno fermato. Rispettivamente la

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penultina e l’ultima della serie. ed è quella dell’ultima foto. La penultima forse perfetta per la composizione e per i

 

colori, molto delicata nel disegno ma con una vena di umorismo. Cosa sarebbe successo se lo stelo lungo

verde, che ripiega su se stesso quasi moribondo, non ci fosse stato? Che sia il trampolino daquale le sensazioni prodotte dai fiori dietro possono saltare?

L’ultima risaltava sulle altre per i cerchi e i punti color giallo e viola sul marrone-arancio del resto dell’opera. I cerchi sembrano la dinamo dove

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tutto gira, come gli ingranaggi di un orologio. A dire la verità questa è solo una parte dell’opera intera che purtroppo non sono riuscito a fotografare a causa delle persone che vi passavano continuamente davanti.

Al terzo piano del palazzo c’è una grande stanza con moltissimi tesori nazionali con vasi in ceramiche cinesi e disegni in kakejiku antichi di circa milleduecento anni. La maggior parte datava di circa quattrocento anni ed era incentrata sulla storia della scuola con alcuni kekejiku su cui erano dipinte le opere della setta Ikenobou.

La parte più divertente però è stato il vedere e il passare in mezzo a tutte queste signore, molte delle quali anziane, che si lodavano a vicenda le rispettive opere. Sorrisini, fotografie, chicchiere con la mano davanti alla bocca per non farsi sentire dagli altri anche se i decibel spandevano da ogni parte. C’erano alcune signore e ragazze che si studiavano le opere prendendo anche appunti ma la maggior parte erano li per festeggiare l’evento.

 

Ikenobo-ikebana e opinioni personaliultima modifica: 2010-11-14T08:46:00+01:00da fabiokyotese
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