Un gruppo fotografico e tanti amici.

 

cielo.jpgAnche oggi giornata dal cielo sereno e dal sole intenso. Questa mattina sono andato “all’ospedale dei vestiti”, nel quale lavora una ragazza dalla voce acuta e leggermente nasale che non so se faccia apposta o meno, per ritirare la giacca che mio padre ha usato l’inverno dello scorso anno. Le cerninere erano andate e non volevo buttarla via. Tutto sembra tornato come nuovo, hanno fatto un buon lavoro.

In serata, con la gola che faceva male e un filo di voce, sono andato a partecipare alla riunione del circolo fotografico Naniwa. Solo per gli ultimi trenta minuti tanto per vedere le ultime proiezioni delle diapositive. Poi siamo andati in unahansha.jpgosteria vicina e sono riuscito a parlare con molti dei fotografi ed ascoltare le loro storie. Tutti hanno una certa età ma si sente la giovinezza latente quando parlano e si può vedere dalle foto che hanno portato. Ero curioso di loro e loro di me così ho raccontato della mia vita in meno di trenta secondi, non è stato facile ma sono riuscito a trasmetterne il succo. Era presente un signore che gira continuamente il Giappone, da Hokkaido a Okinawa. Dorme spesso in automobile quando deve andare in montagna e aspettare l’ora propizia il capolavoro. Mi ha mostrato il suo i-phone con le ultime opere. La nuova tecnologia non fa paura, incuriosisce.

riflessi.jpgNel pomeriggio ho camminato per una trentina di minuti nella zona chiamata Honmachi a Osaka per andare da una galleria all’altra cercando di intrufolarmi in stradire inesplorate. Ho trovato tante osterie, ristoranti, bar, cafè e negozi che facevano le svendire di vestiti. A differenza di Kyoto ho notato po’ vivacità, un pizzico di aggressività e tanta curiosità. Molte persone si giravano quando mi vedevano con la macchina fotografica in mano e sorridevano. 

 

Un gruppo fotografico e tanti amici.ultima modifica: 2010-12-08T16:11:28+01:00da fabiokyotese
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