Una giornata intensissima

 

bus.jpgQuesta mattina sono uscito alle otto e mezza e ho preso il treno per Osaka. Di solito alla domenica mi dedico alla mia camminata veloce fino a Ninnaji o a qualche altro tempio o santuario ma oggi avevo un appuntamento con un fotografo che mi avrebbe presentato il suo maestro di novantaquattro anni. Ho approfittato dell’occasione anche per andare al Nikon salon e vedere, di sfuggita però, le mostre fotografiche.

Prima di incontrare il mio amico sono riuscito a fare un giro diverso dal solito per Umeda, dietro la stazione dovecurve.jpgdi solito non passa nessuno perché non c’è nessun negozio. Mentre aspettavo il mio amico mi sono seduto proprio davanti al palazzo dove si trova Yodobashi camera, un super negozio di elettrodomestici, macchine fotografiche, pc e altro ancora. È un posto frequentatissimo così mi sono seduto proprio di fronte all’entrata e ho preso impunemente le persone che mi passavano davanti. A volte osservare le persone quando camminano, parlano, ridono, aspettano qualcuno, portano i figli in carrozzella con la madre che precede il corteo, mi piace. Mi sembra di essere fuori dello scorreretreno.jpgdel tempo. Un’’osservatore.

“Purtroppo” il mio amico è arrivato con venti minuti di anticipo così siamo andati a mangiare prima di andare alla mostra. Si chiama Tanaka san, ha settantaquattro anni e gli piace raccontare della sua vita e di quanto sia bravo nelle fotografia. Abbiamo parlato, anzi lui ha parlato, in inglese per circa un’oretta. Mi ha anche regalato un suo libro fotografico e un calendario ( che mipalazzo.jpgdeve ancora arrivare) con il logo della sua ditta.

È una persona simpaticissima, loquace e aperta.

È un esperto di fotografia di animali e di paesaggio. Quando gli ho chiesto se gli piacesse fotografare le persone (il mio prossimo obbiettivo) ha storto il naso e fatto una smofia come per dire: “che schifo”. Eppure per me le persone sono il centro dell’universo. Più le guardi e più capisci quanto sono belle dentro (ognuno con i pro e ifiore.jpgcontro). Avrò bisogno di alcuni volontari che si immolino alla mia malmaestria nel fotografarli …

In serata il mio amico fotografo, Masato san, mi ha telefonato da Kyoto (ero a Nishinomiya, una città a Kobe) per invitarmi a bere qualcosa e fare una chiacchierata con un ragazzo delle superiori futuro fotografo di cui spero di avere l’indirizzo blog al più presto. Siamo andati a mangiare alcuni dolci giapponesi nella parte più antica di Kyoto, o forse è meglio scrivere più turistica. Un negozio in riva al fiume, tutto tatami e stanze giapponesi con il kakejiku e ikebana. I prezzi sono cari: una pallina grande di gelato quasi otto euro, ma per una volta si può anche fare.

Elena è rimasta a casa tranquilla a godersi la libertà di alcune ore. Domani inizierà l’ultima settimana di scuola che finirà mercoledì. Farà una festa con le amiche per Natale ma nulla sembra ancora deciso.

Ho ricevuto anche una bellissima notizia: una mia carissima amica è riuscita a passare all’esame di secondo livello dell’Italia go kentei shiken (test per vedere il proprio livello di preparazione di italiano). Le faccio i miei più gioiosi auguri. Complimenti!!!!!!!!!!!

 

Una giornata intensissimaultima modifica: 2010-12-19T13:57:43+01:00da fabiokyotese
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