Un panettone uno

 

boke1.jpgQuesta sera sono stato in giro a fare gli auguri di Natale a Osaka. Non sono riuscito a passare per tutti i posti che conosco ma è stato bello rivederli anche se per alcuni minuti. Un amico pizzaiolo giapponese che celebrerà il secondo anniversario di apertura della sua pizzeria mi ha perfino abbracciato. Sono passato anche nel negozio del marito di un’amica e ho avuto la bella notizia le lei era tornata a casa in Italia (Ciao E.!!!!! Tanti auguri!!!!). Ho parlato un po’ con suo marito e un cliente anziano praticante violinista simpaticissimo che mi ha detto: ”Se tu insegnassi tedesco verrei a studiare da te!”. Ci siamo ripromessi di incontrarci il prossimo anno per mostrarci le rispettive fotografie.

boke3.jpgAl bar di nome “Lecce” ho fatto gli auguri di Natale una ragazza che impara l’italiano da alcuni mesi e ho mangiato il mio solito panino con le verdure.

Sono stati dei momenti brevissimi ma che potrano sempre tanta gioia.

Alla sera a casa di un’amica, dopo una “lezione” di italiano con panettone e te, lei mi ha consegnato un panettone regalatomi da una mia vecchia conoscente. È la prima volta che lo ricevo come regalo in Giappone. Che bello! (A Elena non piace, dice che i gusto è troppo intenso, sarà la frutta secca che sa un po’ da alcolici come lei mi ha spiegato)

boke4.jpgAl ristorante “La cuccagna” (cucina siciliana) il cui chef-proprietario è un amico, ho incontrato una collega, a cui faccio gli auguri perché ha vinto una borsa di studio per due mesi all’università di Bologna, e abbiamo pranzato con antipasto di verdura cotta mista e pasta con le verdure e una punta di parmiggiano. Secondo me mancava leggermente di sale ma non mi posso lamentare.

Nel pomeriggio è accaduto un fatto interessantissimo che mi ha reso felicissimo ma lo lascio all’altro blog, quello della fotografia.

 

Un panettone unoultima modifica: 2010-12-21T15:25:43+01:00da fabiokyotese
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